Cà Phê Trúng, il rito slow del caffè alla vietnamita

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Paese che vai, caffè che trovi. La massima vale anche per il Vietnam, dove la bevanda è uno dei capisaldi della tradizione.

Prima di illustrare la ricetta, qualche dettaglio sull’originale caffettiera monodose a gocciolamento (si trova facilmente anche in Italia) che serve per realizzarla. Si tratta di una specie di tazza in metallo, con coperchio e piattino sottostante, al cui interno sono posizionati due filtri (come quello della nostra moka).
La caffettiera, riempita con polvere di caffè e acqua bollente, viene appoggiata su un bicchiere di vetro trasparente, per controllare il gocciolamento. La preparazione richiede circa 10 minuti,  ma è vietato avere fretta. Anche l’attesa fa parte del rito del caffè e ne contribuisce al piacere.

Ingredienti

  • 3 cucchiaini di caffè macinato
  • 30 ml di latte condensato
  • acqua bollente
  • zucchero a piacere

Preparazione

  • Mettere il caffè macinato nel filtro della caffettiera vietnamita e posizionarla sopra un bicchiere di vetro sul cui fondo si è messo il latte concentrato.
  • Versare nella caffettiera 2-3 cucchiai di acqua bollente, chiudendo con il coperchio, e aspettare per circa un minuto. Questo passaggio è fondamentale per far sì che la polvere di caffè si impregni di acqua e faccia fuoriuscire le eventuali piccole bolle d’aria rimaste.
  • Versare la rimanente quantità di acqua bollente, che lentamente gocciola nel bicchiere sottostante. Quanto il caffè è in quantità tripla rispetto a quella del latte condensato, è il momento di berlo, mescolandolo ed eventualmente aggiungendo zucchero secondo il proprio gusto.

Per gustare la bevanda calda è necessario inserire il bicchiere in una boule di acqua bollente. In caso contrario, a gocciolamento terminato il caffè sarà appena tiepido. La preparazione a gocciolamento (sostanzialmente non diversa dalla nostra Napoletana) garantisce alla bevanda un sapore particolarmente ricco e aromatico, senza note di bruciato.