Bar, la seconda casa degli italiani: specie per la colazione col caffè

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Ibar sono la seconda casa degli italiani, almeno per il momento della prima colazione. I nostri connazionali amano fare qui la prima colazione: non sorprende che la maggior parte dei consumi siano rappresentati da caffè, cappuccino e bevande calde (36,6%). Quanto ai prezzi, un caffè costa in media 1 euro, un cappuccino 1,30 euro, mentre per un panino si pagano 3,10 euro. Sono gli ultimi dati aggiornati della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, presentati dal presidente Lino Enrico Stoppani, in occasione di un incontro a Gourmet Expoforum a Torino. Nel nostro Paese si contano 149.154 esercizi: in percentuale spicca la Lombardia, con il maggior numero di bar (16,9%), seguita da Lazio (10,4%), Campania (9,6%), Veneto (8,4%) e Piemonte (7,2%).

Breakfast e morning le tipologie più diffuse
A prevalere come tipologia sono i breakfast e i morning (30%), seguiti da bar generalisti (24%), lunch bar (17%), bar serali (16%) e bar multifunzione (14%). Agli italiani, secondo l’Ufficio Studi Fipe, piace andare al bar soprattutto per fare colazione; un’abitudine quotidiana per 5,4 milioni di persone con una spesa media di 2,40 euro; gli habituè del pranzo sono 1,3 milioni, con una spesa di 7,50 euro. I prodotti maggiormente consumati, dopo le bevande calde, sono quelle alcoliche e aperitivi (13,3%), brioche (12,6%), snack e gelati (10,8%), bevande analcoliche (10,4%), acqua minerale (8,8%) e panini o piatti (7,5%).