A Tokyo il caffè per quando si è tristi

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 “Negative people only”: parla chiaro il cartello che si trova all’ingresso del Negative Cafe and Bar Mori Ouchi, nel quartiere Shimokitazawa di Tokyo, una delle ultime novità in arrivo dalla metropoli giapponese. Sì, perché almeno tra queste mura chi è arrabbiato e triste è benvenuto e “liberato” da quella sorta di obbligo sociale che impone, almeno un po’, di controllarsi e dissimulare l’umor nero. In questo locale, infatti, chi deve sfogare la propria rabbia può farlo nelle cosiddette rage rooms, in cui mazze da baseball e martelli sono messi a disposizione per… spaccare tutto.

Spazio alle emozioni
Il problema invece è la tristezza? L’indirizzo è giusto in ogni caso: come riporta la testata giapponese Sora News 24, chi è giù di morale può accomodarsi in postazioni isolate, poco più grandi di una cabina telefonica ma simili nell’aspetto a uno chalet di montagna, in cui sorseggiare un caffè o un’altra bevanda senza dover sorridere ai camerieri, né attaccare bottone con gli altri clienti. Chi è giù di morale può semplicemente vivere il proprio stato d’animo. Come consigliano gli psicologi, senza combattere la tristezza, ma al contrario vivendola e in qualche modo imparando a conoscerla, sarà più facile superarla e tornare a vedere il mondo con un po’ di ottimismo.